Home » Napoli »

Napoli : Calciomercato in fermento

 

Potrebbe complicarsi la trattativa tra il Napoli e Gokan Inler dell’Udinese. Sul calciomercato partenopeo è piombata la Juventus. Nonostante il presidente De Laurentiis abbia già incontrato la famiglia Pozzo a Roma per quanto riguarda l’affare Inler. Nel faccia a faccia il patron dei partenopei ha anche presentato l’offerta ufficiale per avere il centrocampista dell’Udinese.
I bianconeri però hanno messo sul piatto molto di più e i Pozzo, a questo punto, potrebbero anche fare marcia indietro con il paron bianconero. Napoli quindi che si troverebbe improvvisamente sguarnito proprio a centrocampo. Con Pazienza in direzione proprio Juventus e Blasi destinato a cambiare aria. Si cerca di andare sul sicuro con Dzeimaili, a metà tra Parma e Torino e che il Napoli sta sondando da tempo. Bigon pensa anche e soprattutto a Palombo della Sampdoria, vecchio pallino di Mazzarri. Ieri Bigon ha incontrato l’agente del giocatore, Tullio Tinti. Palombo sarebbe importante nel caso in cui dovesse partire Gargano. Walter Mazzarri, appena confermato come tecnico dopo le bufere dei giorni scorsi, ha ovviamente dato l’ok al giocatore anche perché lo conosce molto bene.
All’estero si guarda soprattutto in Francia (interessa Alfred N’Diaye del Nancy) e in Inghilterra: Palacios del Tottenham è un obiettivo concreto, sondato in giornata attraverso l’intermediario Frank Trimboli. L’honduregno piace molto, ma ha lo status di extracomunitario.
Ma a destare grande preoccupazione nell’ambiente napoletano sono le parole di Alejandro Mazzoni, procuratore di Lavezzi: “Non so se Lavezzi resterà a Napoli. Quando ha firmato il suo contratto in questo era inserita anche una clausola molto alta, per cui se arrivasse un’offerta pazzesca si valuterà questa con la società. Nelle ultime ore si è parlato di un’offerta del Tottenham ma anche di un interesse del Milan: “Non lo escludo e non lo confermo. Ci sono due o tre squadre che sono interessate a Lavezzi. Ma il Pocho sta benissimo a Napoli, si è comprato anche la barca”.

 
 
 

0 Comments

You can be the first one to leave a comment.

 
 

Leave a Comment

 




 
 

 
 
 
thomas davisthomas davis