Inter: il Moratti furioso, Ranieri rischia
La figuraccia rimediata domenica scorsa contro la Roma ha fatto infuriare il presidente dell’Inter Massimo Moratti. Questa volta l’assoluta passività dei calciatori in campo non ha assolutamente alibi e Moratti si è limitato a dire che in campo tutti devono dare l’anima. Un grido importante che il numero uno nerazzurro ha voluto dare alla sua squadra, fin troppo statica in molte circostanze. Non c’è insomma quella rabbia, quel carattere che hanno sempre contraddistinto l’Inter negli ultimi anni. Il presidente Moratti non riconosce più la sua squadra e ha preferito non dire altro altrimenti sarebbe stato fin troppo cattivo. E’ chiaro come le sconfitte nel calcio ci possano stare, ma il problema è quando arrivano senza avere alcuna voglia di reagire, subendole quindi passivamente. E’ stato quest’atteggiamento che ha fatto infuriare Moratti e il principale imputato come sempre resta l’allenatore. Ranieri è passato da salvatore della patria ad allenatore piuttosto mediocre nel giro di tre partite e rischia seriamente di lasciare la squadra nerazzurra a fine stagione. Moratti insomma ha promesso che a giugno ci saranno cambiamenti importanti per la sua Inter, con calciatori che ormai non hanno più niente da dare. Probabilmente però il primo a fare le valigie sarà proprio Ranieri, le cui scelte, come l’esclusione di Sneijder, non sembrano convincere Moratti.